Campionati italiani 2016

Divertiti e anche soddisfatti i nostri jujiteri di area 21 ai campionati italiani di Firenze. L’ Ultimo impegno agonistico delle stagione ha visto impegnati 8 atleti che hanno totalizzato 7 podi,  5 bronzi e due argenti e moltissime lotte sia di gi e nogi. Di seguito i risultati:
Daniela Mele -58,5 blu bronzo gi e nogi
Daniele Pisu viola -73,500 bronzo nogi e -76 bronzo gi
Massimo fenu -76 viola senior bronzo
Walter Pitzalis -88,3 viola argento
Alfonso Murru -70 blu argento
Belle lotte e buone prestazioni anche per i nostri atleti Emanuele Frongia e Luca Palmas che non sono arrivati al podio ma hanno lottato comunque molto bene. Sempreprafrente!!

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Campionati italiani 2016

Divertiti e anche soddisfatti i nostri jujiteri di area 21 ai campionati italiani di Firenze. L’ Ultimo impegno agonistico delle stagione ha visto impegnati 8 atleti che hanno totalizzato 7 podi,  5 bronzi e due argenti e moltissime lotte sia di gi e nogi. Di seguito i risultati:
Daniela Mele -58,5 blu bronzo gi e nogi
Daniele Pisu viola -73,500 bronzo nogi e -76 bronzo gi
Massimo fenu -76 viola senior bronzo
Walter Pitzalis -88,3 viola argento
Alfonso Murru -70 blu argento
Belle lotte e buone prestazioni anche per i nostri atleti Emanuele Frongia e Luca Palmas che non sono arrivati al podio ma hanno lottato comunque molto bene. Sempreprafrente!!

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Le 35 peggiori scuse usate nelle competizioni di jiu jitsu brasiliano da chi perde.

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Il mio cane mi ha mangiato i compiti,  la sveglia non è suonata….scuse, scuse e scuse!!

Una delle domande tipiche che sentirete ad una gara di jiu jitsu brasiliano è  “Cosa hai fatto?”.  Se avete avuto una buona giornata o una bella performance non sarà difficile trovare una risposta e consolidare la vostra immagine da vincenti con un bel racconto di voi. Difficilmente invece nel caso contrario, e vi assicuriamo che è una casistica molto più frequente, sentirete la più semplice e realistica delle risposte: “non era la mia giornata, devo allenarmi di più e meglio.”  Il realismo va poco a braccetto con l’ego pero’, non fosse che il bjj è estremamente onesto e costituisce un’ottima terapia d’urto. La competizione è un’esperienza importante, che si vinca o si perda l’importante è mettersi in gioco, sfidare le nostre zone di certezza, esplorare i nostri limiti e crescere…..Nella migliore delle ipotesi, nella peggiore ecco l’elenco delle scuse usate dai jujiteri quando perdono:

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35. Ho perso con il tipo che ha preso l’oro al primo turno quindi tecnicamente è come se fossi arrivato secondo.
34. Mi ha battuto ai punti ma senza sottomettermi
33. Mi ha tenuto a terra e stallato per l’intera durata del match
32. Era enorme, ho bisogno di potenziare il fisico e fare più preparazione (di concentrarsi sulla tecnica e la pratica non se ne parla proprio)
31. L’arbitro non conosceva le regole!
30. L’arbitro ha visto una chiave al tallone illegale immaginaria
29. Allucinante!! Mi hanno squalificato per questa tecnica qua (segue un tutorial infinito di gesti tecnici sugli spalti o in qualsiasi luogo utile)
28. L’arbitro non mi ha dato i punti qui (segue una visione tediante e fastidiosa di materiali video girati con iphone, tablet, videocamere e satelliti spia sovietici)
27. Eh vabbe’ ma l’arbitro era il maestro/compagno del mio avversario
26. Si ma quello (che ti ha battuto) fa sempre la stessa cosa. Che noia!
25. L’arbitro era una cintura bianca imbecille.
24. Se fosse stato gi l’avrei distrutto, purtroppo ho allenato solo senza kimono in questo periodo (vale altrettanto l’opposto)
23. Io sono un lottatore di Gracie jiu jitsu, me ne frego dei punti voglio sottomettere.
22. Avrei potuto vincere ma ero infortunato fino a poco tempo fa. (Segue anamnesi medica e dimostrazione in vivo di anatomia e ortopedia avanzata)
21. Ho finito la benzina perché… (alieni, malattie rare, mostri marini e cali peso tipo digiuni purificatori alla Giovanna d’Arco …)
20. Ero esausto, ho passato tutta la notte a divertirmi con questa tipa… (giuro una volta abbiamo sentito pure questa)
19. Si vabbe’ ma il tipo è ancora nella stessa cintura da anni, grazie al piffero ormai dovrebbe essere nera.
18. Meritavo io di vincere. Non è  giusto.
17. Eh grazie ho 40 anni, un lavoro a tempo pieno e una famiglia, quello è un pischello e fa solo allenamento tutto il giorno. 10 anni in meno e lo uccidevo.
16. Calo peso sbagliato. Ero debilitato.
15. Mi ha battuto solo perché aveva più esperienza.
14. Era più scarso di me potevo batterlo (si ma hai perso!!)
13. Mi ha messo monta e non respiravo più
12. (Solo per pro ibjjf) io non prendo bombe, ho bevuto dalla borraccia di uno/ il mio coach mi ha messo qualcosa nell’acqua ma pensavo fossero sali minerali.
11. Era un wrestler da bambino/ha fatto judo per una vita
10. Tutta forza e ignoranza, io tecnicamente sono meglio
9. Me ne frego dei punticini e dei vantaggi, io faccio mma  (nella variante super ignorante io faccio ufc)
8. Mi ha battuto per un vantaggio. Non ci sono vantaggi in strada!!
7. Il tipo lo conosco. L’ho sempre frullato in allenamento.
6. Si ok mi ha battuto. Ma io ho una vita lui è un disadattato.
5. Vabbe’ nella sua palestra ci sono sempre un sacco di compagni con cui allenarsi, noi siamo 4 gatti.
4. Lo sentivo schiumare, era fatto di steroidi sicuramente.
3. Si ho capito ma non puoi farmi fare la seconda lotta subito dopo la prima, non mi hanno dato tempo per recuperare.
2. Mi ha fatto una leva alla gamba. E grazie non non le alleniamo.
1. Tutta forza e ignoranza, zero tecnica.
(Tratto liberamente da easterneuropebjj)

Area21 al No rules gp 2016.

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I ragazzi di Area21 ci prendono gusto…dopo l’esordio positivo ad Iglesias gran bella giornata di lotte al no rules gp di Alghero: 9 atleti in gara 4 ori e un bronzo. Grandissimo Giampo “triangle boy” faedda oro -70 dopo 3 belle finalizzazioni tutte per triangolo. Oro l’implacabile Francesca Corona nelle donne, oro Mariano Serreli nella -80 che ci prende gusto e finalizza tutti per mataleao dalla schiena, oro anche per  Orlando Loni -100, bronzo sempre nella -70 per Paco, il nostro erasmus lottatore alla sua prima esperienza.   Siamo contentissimi anche per gli altri. Daniela Mele esce malauguratamente alla prima lotta sotto di appena un punto. Lo sfortunatissimo “Micio” Nicola Manca si frattura due costole nel suo macht iniziale mentre cerca di chiudere una bellissima chiave al piede, e il nostro Andreino “satana manson”  perde anche lui alla prima, ma con onore e dignità.

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Il superfight di Daniele Pisu con Davide Martinez è finito pari dopo  10 bei minuti della più classica lotta tra guardeiro e passador. Menzione speciale al nostro coach di muay thai Matteo “monelllino” Nieddu che ci ha assistito, coccolato e supportato durante tutta la giornata. E ora si pensa ai campionati Italiani di Firenze. #sempreprafrente.
Dani e Ale.

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Sul jiu jitsu brasiliano, una piccola famiglia, un signore londinese e altre cosette….

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Si è appena concluso il nostro Camp di allenamento con Nick Brooks e ci sentiamo di fare un po’ di bilanci, non fosse che quella di fare bilanci, tirare le somme e raccontarsi storie  è un’attività fondamentale per noi umani e ci rende sicuri e felici nell’immaginare futuri possibili.

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Ed è proprio così che è andata in questi 5 giorni intensi e serrati a contatto con un professore sempre disponibile e infaticabile, che ha lavorato per passarci un jiu jitsu fatto di principi e non di tecniche, una pratica dove la comprensione di un concetto e la costruzione di una corretta forma mentis sono la base per trasformare la semplice pratica in un’esperienza, molto personale e molto profonda per ciascuno.
Così chi ha intrecciato la sua pratica con la preparazione ai prossimi impegni agonistici, come per chi ha portato un pezzettino della nostra famiglia nell’organizzazione della bjjsummerweek e o ha semplicemente respirato e vissuto giorni all’insegna del bjjlifestyle con i suoi compagni, ha avuto la possibilità importante di fare amicizie, costruire relazioni, rinforzare amicizie e immaginare altri scenari possibili nella sua pratica. Ci sentiamo pertanto in dovere di ringraziare professor Nicholas Brooks per la fiducia accordataci e la grandissima professionalità, le nostre nuove cinture blu e viola per la passione e l’impegno che ci mettono ogni singolo giorno e tutti i nostri studenti che nel loro modo di fare gruppo e credere in questo progetto ci insegnano ogni giorno qualcosa in più.
Sempre Pra frente !!

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Un lungo week end di arte suave.

Il Camp di Nick Brooks è arrivato,  da domani il boss di Mill Hill,  cintura nera di Roger Gracie e Maurizio Gomez sarà sui tatami di Area 21 a condividere il suo incredibile jiu jitsu.  Di seguito riportiamo gli orari del camp:

Giovedì 26 : 20:21:30
Venerdì 27: 13:00-14:30 e 20: 21:30
Sabato 28: 17:00-19:00 seminario
Domenica 29: 17:00-19:00 seminario Abbasanta (sos mazzones)
Lunedì 30: 13:30-15:00 – 19:00:20:30.
Per non farci mancare nulla area21 parteciperà anche a due grandissimi eventi in contemporanea nella città di Cagliari: Atheneika e Poetto Beach Games. Saremo presenti in entrambi con uno stand e l’immancabile tatami. Bring your gi And let’s jits!!
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10 motivi che indicano dipendenza da BJJ.

10 motivi che indicano dipendenza da BJJ. Riproponiamo una riflessione divertente di un nostro studente, ormai colonna storica di area21,  Massimo Fenu.
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1 Meteoropatia. Sei felice con il sole e il caldo, triste con la pioggia e l’umido. Non importa se detesti il caldo e sudare. Il tuo Kimono si asciuga prima.

2 Fermi al semaforo rosso.  Pensare all’ultima finalizzazione eseguita in palestra abbassa la tua reattività al verde del semaforo. Una tradizione tutta italiana che perdi senza possibilità di recupero.

3 Spaventi i normali.  Parlare di strangolamenti è per te la cosa più normale del mondo… ed è anche divertente. Gelo quando usi l’argomento in contesti o con persone fuori dell’ambito della palestra.

 4 Dipendenza fisica.  Lottare da dipendenza fisica. Se non pratichi ti manca. Molto. Vi siete mai chiesti perché non esistono kata nel BJJ? Perché sarebbe come nuotare senz’acqua.E tu di quell’acqua hai bisogno.

 5 Chi ha paura del tipo grosso?  Non guardi più se il tuo avversario è grosso e muscoloso. Guardi la cintura e i gradi. Poi guardi le toppe che segnalano la scuola di appartenenza. Qualsiasi ragazzetto pelle e ossa può farti piangere come una ragazzina se è tecnicamente superiore.

6 Comodi a terra.  Stare seduti a terra diventa molto comodo. Eravate l’orgoglio di mamma e papà quando avete iniziato a camminare. Ora apprezzate di nuovo il sapersi muovere al suolo e le molteplici possibilità che offre.

7 Effetto pitone. Si dice che la fretta è cattiva consigliera. Sicuramente. Ma il punto è che combattere di fretta è poco divertente e poco efficace. Scardinare la difesa dell’avversario pezzo per pezzo. Chiudere la morsa in un’azione che preveda diverse possibilità di finalizzazione. Infine lanciare l’attacco decisivo. Calmi e inesorabili come un pitone.

8 Goliardia. Scientifico nella tecnica, estroso nella pratica. Il BJJ è un grande esempio di come elementi estremamente distanti possano convivere e intrecciarsi assieme. Puoi essere un signor perfettino nella vita di tutti i giorni ma sul tatami sei parte del branco.

9 Orgogliosi di un pezzo di stoffa. Per la fatica che ci vuole a guadagnarsi i gradi, si diventa particolarmente orgogliosi della propria cintura. Non in termini di ostentazione ma di rispetto verso il percorso che rappresenta. Così, malgrado chiunque possa comprarsi la cintura che vuole, prendersene una di un grado superiore senza meritarla è una specie di tabù. Un po’ come fare la cacca in strada. Sconvolti dall’ultima frase? Rileggete il punto 8.

10 Arricchimento del vocabolario. Vocaboli che nell’arco di due mesi reputi assolutamente normali: girare, battere, asfaltare, mettere in lavatrice, prendere schiena, chiudere in guardia, passare, stabilizzare, finalizzare, berimbolo (oddio!), raspare, uscite di bacino, esgrima, baiana, prese, calza, tasca. Non vi fidate se alcune sono parole che conoscete. Sul tatami significano tutt’altro.

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Nick Brooks Bjj Camp

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Meno di una settimana al Camp con il nostro professore Nick Brooks, cintura nera secondo grado allievo di Maurizio Gomez e Roger Gracie,  amico fraterno di Ricardo De la Riva e dirrttore della famosa accademia Mill Hill di Londra. Nick terrà le classi ordinarie da Area21 ogni giorno alle 13:30 e alle 20. Nel week end un seminario ancora da definire. Vi aspettiamo numerosi , sia che siate esperti o semplici neofiti, per condividere con noi un jiu jitsu di razza.

Con la bella stagione…sole, mare e tanto bjj

Arriva il caldo, le belle giornate e la stagione estiva, ingrediente fondamentale del nostro bjjlifestyle. Area21 ha in serbo un bel po’ di sorprese per accompagnarvi durante l’estate…

  • 25-31 Maggio: Camp con il nostro professore Nicholas Brooks: una settimana serrata di lezioni e allenamenti all’insegna del jiu jitsu di qualità.
  • 25 Giugno: Seminario tecnico di nogi e grappling con il campione Luca Anacoreta, sicuramente un top Player mondiale e atleta di punta del bjj italiano.
  • 21-26 Settembre: bjjsummerweek, una settimana di Camp, spiaggia, mare e feste con 5 cinture nere di razza e jujiteri ospiti da tutto il mondo.