Da area21 arriva la lotta olimpica (ovvero sull’importanza del wrestling nel bjj) 

“​Il campione adcc Roberto Cyborg ha parlato molte volte  dell’importanza dell’allenamento della lotta nel bjj.

Non molti però sanno che Roberto Cyborg Abreu è stato nazionale di lotta del team Brasiliano.

La parte divertente è che lui non ha mai considerato se stesso come un lottatore!! È una storia simpatica.

“Delle volte non conta cosa conosci ma chi conosci…”

Abreu torna con la memoria a un po’ di anni indietro e ai suoi amici del tempo. Uno di questi era il presidente all’epoca di una delle maggiori federazioni statali di lotta libera brasiliana. 

A 24 ore da un grosso evento Cyborg chiese al suo amico di essere inserito nella competizione.  “Tu sei il fantastico presidente, mettimi dentro!!” Questa era la motivazione  per cui Abreu pensava di poter fare la gara. Colpo di fortuna  volle che la squadra di quello stato non avesse nessuno nella sua divisione di peso. Questo permise a Roberto di essere aggiunto nel team all’ultimo istante. “Avevo la tutina, avevo le scarpette”dice  Roberto parlando del torneo. “Il giorno dopo andai dai ragazzi del team che mi mostrarono cosa avrei dovuto fare e che cosa avrei dovuto evitare e così….campione nazionale brasiliano”

Ebbene si, Abreu diventa uno dei migliori lottatori nazionali senza nessuna preparazione!! Sono proprio le storie come questa che rendono fantastici gli uomini e le donne della nostra disciplina. E Abreu è uno di loro.

Godersi il viaggio….
L’atmosfera che trasmetteva  Cyborg era quella di gioia e di ricordi sopra i bei tempi . ” Non sono mai stato un lottatore”  Abreu mi ha detto , ma questo non gli ha impedito di spendere un paio di anni in Nazionale.

Bisogna semplicemente godersi il momento , Roberto sapeva che era il momento di porre fine alla sua avventura nella lotta e tornare a quello che conosceva meglio : il  Brazilian Jiu Jitsu .
Abreu comincio’ ad accorgersi che stava cercando di oltrepassare  un muro che non poteva superare .” Quando si è di fronte a lottatori olimpionici… beh , non riuscivo nemmeno a stare in piedi ! Mi hanno buttato giù così tante volte . ” E francamente, non c’è nulla di cui vergognarsi in questo!!”

Questa storia (fonte bjj eastern europe) ve la raccontiamo perché sono molto famosi i wrestler prestati alle mma e al bjj ma poco i jujiteri che praticano la lotta. In realtà sono moltissimi e negli anni si è scoperto che la lotta olimpica è molto affine per situazioni e concetti al jiu jitsu brasiliano e fornisce un ottimo complemento per migliorare la parte in piedi con il kimono e senza. In tutte le accademie che si rispettino esiste ormai un corso di wrestling per bjj, che aiuta gli agonisti a migliorare la propria condizione fisica, l’equilibrio e il gioco in piedi e gli amatori ad apprezzare uno sport antico e nobile come la lotta.  

Tutta questo polpettone per  annunciarvi la nostra prima iniziativa della nuova stagione:

I  SABATI DI LOTTA AREA21.

Cosa sono e come funzionano? 

Grazie al coach dell’Eleonora d’Arborea Mariano Serreli, che oltre ad essere un amico, e compagno di cose serie e meno serie, indossa il kimono e lotta ormai da tempo regolarmente di jiu jitsu, abbiamo pensato ad un programma di 10 workshops (uno appunto per ogni sabato mattina) dove forniremo gli strumenti tecnici e d’allenamento per approfondire il gioco in piedi del bjj attraverso la prospettiva della lotta olimpica.  Gli elementi appresi potranno poi essere allenati e combinati durante la settimana nelle classi di nogi. A breve pubblicheremo l’evento con tutte le info e l’organizzazione ma potete rivolgervi gia’ in segreteria. I sabati di lotta sono aperti a tutti i jujiteri di AREA21 ma anche a grapplers e lottatori di accademie e team differenti. #SEMPREPRAFRENTE.

Agosto: orari e impegni vari

I jujiteri vanno in vacanza? Assolutamente si,  ma come tutti quelli che sono affetti da una dipendenza notevole continuano a fare bjj. Ad Agosto pertanto l’accademia rimarra’ chiusa dal 12 al 21, nei restanti giorni seguirà questi orari: lezione 20:00-21:30 Lun Mar Mer Giov  in gi. Ven open mat. 19:30-21:00; breakfast martedi’ e giovedì  mattina (7:30-8:30)  Vi ricordiamo lo stage con Dave “malandro” Onuma il 10 (18:30-21:30) e la sua master Class (19:30-21:00). Per info Daniele Pisu 3939336532. Sempreprafrenteee!!

Un estate senza fine di jiu jitsu.

 

È con molto piacere che avremo ospite di passaggio in Sardegna uno dei boss della nostra bjjsummerweek e personaggio di spicco del jiu jitsu europeo. David “malandro” Onuma: cintura nera di Ricardo Delariva, arbitro del Polaris, 6 volte campione europeo ibjjf da nera e di svariati titoli ibjjf (www.davidonuma.com). Dave condurrà un seminario e una masterclass sui tatami di area21 i giorni 10 e 11 Agosto. Se siete in zona e volete condividere con noi un po di bjj di qualità vi aspettiamo!! 

L’arbitraggio questo sconosciuto….


Uno dei misteri più impenetrabili del pianeta jiu jitsu rimane il regolamento di gara.  Gli arbitri  a volte criticati, spesso temuti e rispettati sono elemento indispensabile di ogni competizione di jiu jitsu brasiliano. Giovedi 14 Luglio abbiamo avuto l’opportunità di ospitare un momento di formazione importante: il primo corso ufficiale di regolamento ed arbitraggio dell’Unione Italiana Jiu jitsu in Sardegna. L’Unione è l’organo ufficiale dell’ibjjf, che gestisce e organizza le gare  e il panorama internazionale del bjj nel mondo.        

A guidarci attraverso i segreti e la logica dei regolamenti il maestro Dario Bacci, arbitro di esperienza mondiale, presidente dell’Unione e organizzatore del Roma Open, del Campionato Europeo di nogi e del Campionato Italiano,le 3 gare più importanti in Europa per numero di atleti e fatturati, seconde solo al campionato Europeo con kimono di Lisbona (che è la gara di bjj più imponente al mondo però con 5 giorni di durata e un giro di  piu’ di 3000 iscritti nel 2016). 

Atleti agonisti, praticanti curiosi e coaches delle accademie sarde hanno così avuto occasione di comprendere la logica complessa che sta dietro il regolamento di gara. Un regolamento che tenta il più possibile di conservare il carattere di arte marziale della disciplina, avvicinando il combattimento  ad una situazione il più realistica e sicura possibile. Conoscere questa logica è importante sia per gli atleti agonisti che per gli amatori perché permette di apprezzare l’essenza marziale della disciplina. Sembrerebbe un controsenso ma il bjj si sa è  pragmatico, usa pochi giri di parole ed ha una passione per il test e le prove di realtà.  Il corso è  stato anche un momento importante per fare il punto e pianificare con l’Unione il lavoro di connessione e diffusione della disciplina a livello regionale. Un grazie di cuore pertanto a tutti i ragazzi che hanno partecipato: i nostri fratellini de Sos Mazzones di Abbasanta, Fight Nuoro Academy, Alpha Dog e Batatinha Sassari e gli immancabili amici di Batatinha Iglesias. Sempre pra frente! !

Estate suave: orari Luglio.

Jujiteri di area21 con l’arrivo dell’Estate abbiamo modificato un po’ gli orari di Luglio in linea con la voglia di mare e relax di molti e il clima: in sostanza queste le novità in vigore da Lunedì 4:

LUN: 13:30-14:30 nogi 20:00-21:30 gi

MAR: 7:30-8:30 gi  20:00-21:30 gi

MERC: 13:30-14:30 nogi 20:00-21:30 gi

GIOV:7:30-8:30 gi  20:00-21:30 gi

VEN:19:30-21:30open mat

In sostanza i cambiamenti saranno questi: nogi a pranzo Lunedi’ e Mercoledì con lezioni di un’ora e l’open mat di sera il Venerdì dalle 20:00. Il Sabato e la Domenica beach time!!

I campioni che uniscono. Luca Anacoreta in stage.

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Ci sono campioni che ci piacciono perché hanno una tecnica sopraffina, o una capacità di trasformare ogni situazione in una vittoria oppure ci colpiscono per la loro storia. E poi ci sono campioni capaci di riunire team differenti, di rinforzare amicizie e farti sembrare il jiu jitsu una fonte continua di scoperte e stimoli per crescere e migliorare.  Una di queste persone è Luca Anacoreta, sempre gentile e umile ma con una grandissima tecnica e una passione senza confini per la nostra arte.

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E questa passione che ci ha riunito per un doppio appuntamento organizzato con i suoi allievi di Nuoro che sono anche nostri carissimi amici. Due giorni molto ricchi dove i ragazzi di team diversi provenienti da Sassari, Iglesias , Cagliari,  Nuoro e Tortoli’ hanno sfidato il caldo tropicale,  i propri partners furibondi e il semplice richiamo dell’estate per fare quello che ci piace di più: jiu jitsu brasiliano. Sempre più convinti che le differenze sono ricchezze e aiutano a crescere e migliorare. Sempre Pra frenteeee!!

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Luca Anacoreta in stage.

È con grandissimo piacere che abbiamo l’onore di ospitare la massima espressione del jiu jitsu agonistico in Italia e uno degli atleti top d’Europa e del mondo. Reduce dai mondiali di Los Angeles e da due mesi di duro Camp alla Atos Hq, Luca Anacoreta sarà in stage presso Area21 Domenica 26 Giugno per un seminario di nogi (bjj senza kimono) (16:30-19:30). Sempre il 25 invece sarà a Nuoro dai ragazzi della Fight Nuoro Academy (della quale è direttore tecnico) per un seminario in kimono. Con l’occasione cogliamo l’occasione per ringraziare Luca Mattu e i suoi  per questo doppio appuntamento all’insegna del bjj di qualità e che si inserisce nelle attività che da un po’ promuoviamo per connettere e far crescere tutte le realtà isolane legate alla pratica e alla diffusione del nostro bellissimo sport!
We are all one:)

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Le 35 peggiori scuse usate nelle competizioni di jiu jitsu brasiliano da chi perde.

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Il mio cane mi ha mangiato i compiti,  la sveglia non è suonata….scuse, scuse e scuse!!

Una delle domande tipiche che sentirete ad una gara di jiu jitsu brasiliano è  “Cosa hai fatto?”.  Se avete avuto una buona giornata o una bella performance non sarà difficile trovare una risposta e consolidare la vostra immagine da vincenti con un bel racconto di voi. Difficilmente invece nel caso contrario, e vi assicuriamo che è una casistica molto più frequente, sentirete la più semplice e realistica delle risposte: “non era la mia giornata, devo allenarmi di più e meglio.”  Il realismo va poco a braccetto con l’ego pero’, non fosse che il bjj è estremamente onesto e costituisce un’ottima terapia d’urto. La competizione è un’esperienza importante, che si vinca o si perda l’importante è mettersi in gioco, sfidare le nostre zone di certezza, esplorare i nostri limiti e crescere…..Nella migliore delle ipotesi, nella peggiore ecco l’elenco delle scuse usate dai jujiteri quando perdono:

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35. Ho perso con il tipo che ha preso l’oro al primo turno quindi tecnicamente è come se fossi arrivato secondo.
34. Mi ha battuto ai punti ma senza sottomettermi
33. Mi ha tenuto a terra e stallato per l’intera durata del match
32. Era enorme, ho bisogno di potenziare il fisico e fare più preparazione (di concentrarsi sulla tecnica e la pratica non se ne parla proprio)
31. L’arbitro non conosceva le regole!
30. L’arbitro ha visto una chiave al tallone illegale immaginaria
29. Allucinante!! Mi hanno squalificato per questa tecnica qua (segue un tutorial infinito di gesti tecnici sugli spalti o in qualsiasi luogo utile)
28. L’arbitro non mi ha dato i punti qui (segue una visione tediante e fastidiosa di materiali video girati con iphone, tablet, videocamere e satelliti spia sovietici)
27. Eh vabbe’ ma l’arbitro era il maestro/compagno del mio avversario
26. Si ma quello (che ti ha battuto) fa sempre la stessa cosa. Che noia!
25. L’arbitro era una cintura bianca imbecille.
24. Se fosse stato gi l’avrei distrutto, purtroppo ho allenato solo senza kimono in questo periodo (vale altrettanto l’opposto)
23. Io sono un lottatore di Gracie jiu jitsu, me ne frego dei punti voglio sottomettere.
22. Avrei potuto vincere ma ero infortunato fino a poco tempo fa. (Segue anamnesi medica e dimostrazione in vivo di anatomia e ortopedia avanzata)
21. Ho finito la benzina perché… (alieni, malattie rare, mostri marini e cali peso tipo digiuni purificatori alla Giovanna d’Arco …)
20. Ero esausto, ho passato tutta la notte a divertirmi con questa tipa… (giuro una volta abbiamo sentito pure questa)
19. Si vabbe’ ma il tipo è ancora nella stessa cintura da anni, grazie al piffero ormai dovrebbe essere nera.
18. Meritavo io di vincere. Non è  giusto.
17. Eh grazie ho 40 anni, un lavoro a tempo pieno e una famiglia, quello è un pischello e fa solo allenamento tutto il giorno. 10 anni in meno e lo uccidevo.
16. Calo peso sbagliato. Ero debilitato.
15. Mi ha battuto solo perché aveva più esperienza.
14. Era più scarso di me potevo batterlo (si ma hai perso!!)
13. Mi ha messo monta e non respiravo più
12. (Solo per pro ibjjf) io non prendo bombe, ho bevuto dalla borraccia di uno/ il mio coach mi ha messo qualcosa nell’acqua ma pensavo fossero sali minerali.
11. Era un wrestler da bambino/ha fatto judo per una vita
10. Tutta forza e ignoranza, io tecnicamente sono meglio
9. Me ne frego dei punticini e dei vantaggi, io faccio mma  (nella variante super ignorante io faccio ufc)
8. Mi ha battuto per un vantaggio. Non ci sono vantaggi in strada!!
7. Il tipo lo conosco. L’ho sempre frullato in allenamento.
6. Si ok mi ha battuto. Ma io ho una vita lui è un disadattato.
5. Vabbe’ nella sua palestra ci sono sempre un sacco di compagni con cui allenarsi, noi siamo 4 gatti.
4. Lo sentivo schiumare, era fatto di steroidi sicuramente.
3. Si ho capito ma non puoi farmi fare la seconda lotta subito dopo la prima, non mi hanno dato tempo per recuperare.
2. Mi ha fatto una leva alla gamba. E grazie non non le alleniamo.
1. Tutta forza e ignoranza, zero tecnica.
(Tratto liberamente da easterneuropebjj)

Area21 al No rules gp 2016.

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I ragazzi di Area21 ci prendono gusto…dopo l’esordio positivo ad Iglesias gran bella giornata di lotte al no rules gp di Alghero: 9 atleti in gara 4 ori e un bronzo. Grandissimo Giampo “triangle boy” faedda oro -70 dopo 3 belle finalizzazioni tutte per triangolo. Oro l’implacabile Francesca Corona nelle donne, oro Mariano Serreli nella -80 che ci prende gusto e finalizza tutti per mataleao dalla schiena, oro anche per  Orlando Loni -100, bronzo sempre nella -70 per Paco, il nostro erasmus lottatore alla sua prima esperienza.   Siamo contentissimi anche per gli altri. Daniela Mele esce malauguratamente alla prima lotta sotto di appena un punto. Lo sfortunatissimo “Micio” Nicola Manca si frattura due costole nel suo macht iniziale mentre cerca di chiudere una bellissima chiave al piede, e il nostro Andreino “satana manson”  perde anche lui alla prima, ma con onore e dignità.

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Il superfight di Daniele Pisu con Davide Martinez è finito pari dopo  10 bei minuti della più classica lotta tra guardeiro e passador. Menzione speciale al nostro coach di muay thai Matteo “monelllino” Nieddu che ci ha assistito, coccolato e supportato durante tutta la giornata. E ora si pensa ai campionati Italiani di Firenze. #sempreprafrente.
Dani e Ale.

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Sul jiu jitsu brasiliano, una piccola famiglia, un signore londinese e altre cosette….

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Si è appena concluso il nostro Camp di allenamento con Nick Brooks e ci sentiamo di fare un po’ di bilanci, non fosse che quella di fare bilanci, tirare le somme e raccontarsi storie  è un’attività fondamentale per noi umani e ci rende sicuri e felici nell’immaginare futuri possibili.

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Ed è proprio così che è andata in questi 5 giorni intensi e serrati a contatto con un professore sempre disponibile e infaticabile, che ha lavorato per passarci un jiu jitsu fatto di principi e non di tecniche, una pratica dove la comprensione di un concetto e la costruzione di una corretta forma mentis sono la base per trasformare la semplice pratica in un’esperienza, molto personale e molto profonda per ciascuno.
Così chi ha intrecciato la sua pratica con la preparazione ai prossimi impegni agonistici, come per chi ha portato un pezzettino della nostra famiglia nell’organizzazione della bjjsummerweek e o ha semplicemente respirato e vissuto giorni all’insegna del bjjlifestyle con i suoi compagni, ha avuto la possibilità importante di fare amicizie, costruire relazioni, rinforzare amicizie e immaginare altri scenari possibili nella sua pratica. Ci sentiamo pertanto in dovere di ringraziare professor Nicholas Brooks per la fiducia accordataci e la grandissima professionalità, le nostre nuove cinture blu e viola per la passione e l’impegno che ci mettono ogni singolo giorno e tutti i nostri studenti che nel loro modo di fare gruppo e credere in questo progetto ci insegnano ogni giorno qualcosa in più.
Sempre Pra frente !!

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