Alessandro ArgiolasIl mio cammino sul tatami inizia nel campo delle arti marziali tradizionali.

Tra alti e bassi ho continuato ritagliando tempo dal lavoro e dal divertimento per potermi allenare ma non ho avuto mai la fortuna di trovarmi a praticare un sistema che mi facesse appassionare completamente. Non che sia mancata la crescita o le soddisfazioni personali ma comunque nulla che andasse oltre.

Per il Brazilian Jiu Jitsu invece è stato amore a prima vista. Infatti, quando nel 2010 Daniele con cui mi allenavo anche allora, mi ha parlato del BJJ e fatto fare i primi allenamenti è letteralmente scattato qualcosa.

Era come se avessi sempre visto laghi e fiumi ed improvvisamente mi si parasse davanti il mare.  

La prima cosa che mi ha colpito è stata l’efficacia e la semplicità del metodo. Dopo appena 3 mesi ho fatto la mia prima competizione, allo sbaraglio quasi, con un calo peso autodidatta e tanta confusione in testa. Non ho vinto ma mi sono divertito moltissimo. Il mio avversario di quell’incontro è ora un mio caro amico che ogni tanto mi viene a trovare e lottare.  Da allora la mia passione non si è più spenta.  

Faccio un lavoro molto stressante, sono cameraman e montatore video. Combatto tutti i giorni con scadenze, committenti e colleghi, se non avessi il tatami e il mio gruppo probabilmente avrei sviluppato già un ulcera perforante, invece  il Jiu Jitsu Brasiliano mi ha regalato la possibilità di avere uno spazio dove lasciar fuori tutte le tensioni e lo stress per poter lottare e mettermi alla prova in sicurezza e in amicizia.

Ho seguito un percorso formativo iniziato con Alexander Vasconcellos “Batatinha” per continuare con Roger Gracie (dieci volte Campione  mondiale), portati in tempi diversi da Alberto Diaz. Nicholas Brooks,  è il professore di Brazilian Jiu Jitsu che seguo attualmente. Una vera e propria leggenda un grande maestro, professionalmente e umanamente, e una enciclopedia vivente dell’arte suave.

Amo il lato agonistico del bjj ma mi piacciono anche gli altri aspetti della disciplina (educazione, amicizia, difesa personale, lavoro sociale)

malgrado l’età che avanza inesorabile qualche soddisfazione me la sono presa. Segnalo i due Ori di cui vado maggiormente orgoglioso, conquistati all’interno di una decina di competizioni in cui sono comunque sempre saluto sul podio.

Oro milano challenge 2011 cinture blu -70,

Oro campionato europeo ibjjf 2012 cinture blu -70

Se ti piace la nostra filosofia vieni a provare una lezione.